TONY RUCOLA

Il lounge all'olio d'oliva

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Blogger: TonyRucola
Non lustro più le scarpe. Forse sei stato troppo tempo in galera, non te l'hanno detto: non lustro più le scarpe!

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mercoledì, 23 novembre 2005

Tony e la swinging war:
"Non fosforo bianco, ma lupara bianca!"

L'attacco al Molise prosegue lento e inesorabile. Il ritmo di questa guerra è diverso da tutte le altre. A grosse accelerazioni seguono frenate, i cambi di passo sono continui, lo stile sovrintende ogni cosa. La nostra è una guerra lounge, senza conservanti, fatta in casa, "come una volta". Così, mentre la fanteria barlettana avanza verso Campobasso accompagnata da orchestrine swing, mentre le frecce trifolate, una divisione speciale dell'aviazione appula, volteggia nei cieli del Molise al suono dei traccianti e dei grammofoni, Duke Ellington lubrifica gli interrogatori, Glenn Miller alleggerisce la greve atmosfera dei processi sommari e George Gershwin addolcisce il crepitìo delle fucilazioni. Rucola non userà armi chimiche contro la resistenza molisana: "solo la vecchia, sana, dolce lupara bianca" ha promesso il governatore.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 14:22 | link | commenti (18) |
tony invade il molise

giovedì, 17 novembre 2005

Accerchiato il Molise
Rucola, offensiva diplomatica
La piccola regione del centro Italia è ormai in balia del suo destino

Il governatore è avvolto da un'aura di lucida follìa, come lo Zio Adolfo dei tempi belli.  Devasta  e occupa il porto di Termoli, il più importante in tutto l'orbe terraqueo molisano, poi vola a Pescara a trattare la golosissima neutralità dell'Abruzzo. La Campania, incontrata in un summit furfante sul Monte Cornacchia nella persona di Antonio 'o Chiattulill', un emissario scorreggione di Bassolino, è passata dalla parte di Rucola ottenendo la fine della "protesta del pomodoro" che in estate aveva gravemente danneggiato il fatturato della camorra della pummarola. Solo Marrazzo, che discende da una stirpe di capre di Boiano, ha già stanziato rinforzi in caciotta fresca per tutto il Molise. Ma a Campobasso non si dorme più. Panico nelle tinozze di ricotta vaccina. 

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 19:20 | link | commenti (16) |
tony invade il molise

Questa pecorella smarrita ha scelto di ritornare all'ovile: riceviamo e volentieri pubblichiamo
le visioni dell'
enologo del Sismi

dal vostro inviato in zona di guerra

Entrare in Molise per raccontare la guerra che si è scatenata in questi giorni è cosa ardua. Il vostro affezionato cronista ci riesce corrompendo con cartoni di vino tavernello le truppe di Tony Rucola che difendono il confine con l'Abruzzo.La prima crepa nell'esercito del comandate Rucola si avverte in provincia di Isernia, tra Montenero val Cocchiara e Rionero Sannitico, località depresse di una regione depressa che soltato la follia di Rucola poteva pensare di invadere. Il controspionaggio,però,insiste: i bombardamenti di capitan Rucola sono soltanto il primo atto di una vera e propria offensiva globale permanente che il boss salentino ha intenzione di lanciare su tutto il territorio nazionale. Alcune fonti ben informate fanno sapere che anche altri governatori di importanti regioni sono stati contattati via lettera da Rucola e stanno prendendo in considerazione minacce e aperture del profeta del lounge all'olio d'oliva. Bassolino,Marrazzo,e quell'altro della Basilicata (ma chi cazz'é?) valutano il da farsi mentre il Molise soccombe al ritmo del mambo italiano. Da Rionero Sannitico è visibile lo scempio che l'esercito ubriaco del Commodoro Rucola sta conducendo: razzie nelle case,riduzione a schiavitù per coloro che non si convertono alla dottrina del lounge,impacchi di tonino carotone per gli indisciplinati. Sulla strada verso isernia,nascosto in un carro che trasporta bovini,è possibile scorgere cartelli issati dall'esercito di Rucola che recitano: "Di Pietro che cazzo c'azzecchi con la vita?" e "De Mita stiamo arrivando". La corruzione morale ed etica è diffusissima. Il mite popolo molisano guarda con sdegno le guardie dell'esercito del terrore che compiono atti osceni imitando il loro profeta mentre sorseggia una birra.
Isernia, intanto, è all'orizzonte e il vostro cronista deve trovare il modo di inviare questo suo preziosissimo reportage al giornale.nella speranza il diritto di cronaca e la libertà di informazione possano essere utili a fermare la folle corsa di questo moderno von clausevitz.
m.fv.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:59 | link | commenti (3) |
tony invade il molise

venerdì, 11 novembre 2005

Rifiutata ogni trattativa. Imbarazzo da parte della Regione Campania e preoccupazione per la Basilicata.
Guerra al Molise, nessuno ferma Rucola

Fallita nell'indifferenza delle regioni limitrofe la mediazione tentata da Di Pietro, su perentorio ordine del governatore della Puglia Tony Rucola sono ripresi nella notte i bombardamenti a tappeto sui centri urbani.  A Campobasso e Isernia si contano i danni e le vittime. Totalmente paralizzato il porto di Termoli in balìa delle fiamme. Blocchi al confine appulo-molisano sulla statale 16 e sulla A14. L'Esercito pugliese si ammassa in Capitanata, pronto per l'attacco da terra. Richiamati i riservisti, arruolamento forzato per mezzo milione di giovani pugliesi. Mobilitata la Marina dai porti di Taranto e Brindisi, le portaerei Chiancarella e Satizza sono già al largo delle Isole Tremiti. Panico fra le forze armate Molisane e nella popolazione bovina.

 

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 15:09 | link | commenti (14) |
tony invade il molise

martedì, 08 novembre 2005

L'ultima follìa del Governatore delle Puglie
Tony Rucola attacca il Molise

Bombardate nella notte Termoli, Campobasso e Isernia. Panico fra le pecore. Di Pietro vola a Grumo Appula per tentare una mediazione.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 19:21 | link | commenti (5) |
tony invade il molise

lunedì, 07 novembre 2005

Da Qualche Parte in Emilia:

Casalinga Settantenne uccide il marito Settantanovenne a colpi di martello, coltello e ascia. Erano sposati da 35 anni. Il commento della vecchia assassina: quel pezzo di merda mi aveva proprio rotto i coglioni. Panico fra la popolazione maschile degli ospizi a nord di Budrio.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 16:29 | link | commenti (7) |
cronaca rucola

giovedì, 03 novembre 2005

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 20:58 | link | commenti (2) |
in vespa da bologna a barcellona

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 20:09 | link | commenti (1) |
in vespa da bologna a barcellona

El Cantar de Tony. Capitolo 6.
28 giugno 2005.
Carrer D'en Xucla 25!

Sono a Barcelona, sulla Gran Via de Les Corts Catalanes, ma non ho modo di godermi il sospirato "finalmente!", perchè sono di fronte a un sicario della Guardia Urbana, un hombre muy tristo e dal corazon de hielo, che non perdona il mio accenno di svolta a sinistra oltrepassante striscia continua. Mi spaventa urlando denuncia, denuncia!, finché capisco che è l'equivalente spagnolo di multa. Niente carcere. Vuole il bastardo farmi 90 euro di multa con sequestro del mezzo.

 Praticamente vuole la mia fine, cospira contro il mio benessere. A nulla valgono le mie concitate spiegazioni che cercano di dare un romantico background all'infrazione. Niente. Frigno in italiano. lui replica in catalano. Sentito che vengo dall'Italia, risponde che sono troppo stanco per guidare, che devo scendere dal mezzo; quando gli dico che sto andando da mio fratello, e che non ho una lira, lui mi replica che mio fratello pagherà la multa. Non riesco neanche a piangere, perchè dentro sono troppo felice, e penso che questo è solamente il mostro dell'ultimo quadro, e che se lo supero ho finito.

Alla fine concilio: 45 euro e niente sequestro, e mentre penso che con 55 euro non si campa a lungo, il mostro si rilassa, vedendo che la sua multa ha acquistato subito significato, senza prendere il largo verso insolvenze italiane, si ingentilisce, e addirittura apre un libriccino magico e mi spiega dove devo andare, puntualizzando sulla pronuncia di Xucla: Chucla non Csucla. Non posso congedarlo senza prima fotografarlo, e il mostro intuisce la trappola: ahora me pone en tu diario como la guardia de la denuncia..."Mi vendicherò di te nel mio prossimo dramma", diceva Strindberg.

Con la mente trasformatasi in tavola fredda per vendette procedo spaesato e faccio su e giù sulla Gran Via sopracitata; dopo una ventina di minuti vedo sulla sinistra il Carrer de Balmes che porta alle Ramblas, l'emozione cresce insieme all'attenzione ai vigili, so di essere vicinissimo, infatti in un paio di svolte sono in Carrer D'en Xuclà...mi muovo guardingo perchè sembra una zona pedonale...ma non trovo il 25...mio fratello mi chiama: dove cazzo sei?...sono nella tua via...sono a casa tua...e ci vuole ancora un po', ancora un po', prima di sbucare lateralmente sotto il 25...un palazzo intero è affacciato ad attendermi...il "rombo" della vespa si arresta, il portone si apre...e spunta mio fratello incredulo...e io ancora più incredulo...sono qui, sono arrivato, sono altrove, con la vespa sotto il culo e gli occhi insanguinati dall'aria d'Italia, di Franza e di Spagna... 

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 19:43 | link | commenti (7) |
in vespa da bologna a barcellona

martedì, 01 novembre 2005

Italia/Usa: convinzioni all'olio d'oliva

Berlusconi va da Bush a dirgli che la guerra non lo ha mai convinto
Tony Rucola va da Tim Burton a dirgli che Halloween non lo ha mai convinto

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 02:10 | link | commenti (5) |
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