TONY RUCOLA

Il lounge all'olio d'oliva

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Blogger: TonyRucola
Non lustro più le scarpe. Forse sei stato troppo tempo in galera, non te l'hanno detto: non lustro più le scarpe!

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lunedì, 23 aprile 2007

Fuori Salone - cos'è fuori a Milano


Aggirandomi compiaciuto per via Tortona, ammiro l'intelligenza
e la creatività dell'uomo fattasi arredamento. Gli spazi e gli eventi
del Fuori Salone danno a chi vi partecipa la sensazione di essere al centro.
Di cosa, non si sa, ma comunque al centro. Anche se il Salone del Mobile
si svolge da un'altra parte, in Fiera, e questo è solo un evento ai margini di quello centrale. Ma cos'è veramente ai margini, cos'è veramente fuori a Milano?
In una città dove intorno a qualunque iniziativa istituzionale si aprono
a cerchi concentrici iniziative off, ma istituzionalizzate in quanto off, ed eventi off-off, ma in perché veramente off. Dove le chances per essere recuperati alla cittadinanza della figheria sono infinite. Dove ogni comportamento può essere riqualificato come una manifestazione dello stile. Anche ruttare a Quarto Oggiaro bevendo birra molisana in lattina, mentre si ravana negli slippini dell'Oviesse - unico indumento se non si considerano un paio di bucati calzini bianchi di spugna.


             Istinti primordiali in agguato all'aperitivo offerto dal Sole 24 Ore

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:00 | link | commenti (5) |
mirucola a milano

giovedì, 19 aprile 2007

Dopo le mezze stagioni e le mezze porzioni,
le mezze pasquette


Circa duemila presenze a Villa Concamarco, si ballava...

Rucola era diabolico e convinto, ma ancora più convinti erano Tobia,
Postino, Jack Rose, Siffiero ed il magico dj Philinis...

c'era anche da mangiare...

Ma poi sono arrivati i gendarmi con i pennacchi, con i pennacchi
e Sirio Lebowski, il grande Sirio Lebowski
ha chiuso tutto alle siete de la tarde:
ecco cosa significa mezza pasquetta

(Grazie al magno Antonino per le foto)

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 17:36 | link | commenti (4) |
rucolive

lunedì, 16 aprile 2007

White night with Tony R.






per sapere finalmente tutta la verità su Rucola...

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 11:29 | link | commenti (13) |
rucolive

mercoledì, 04 aprile 2007

Rucola, tournée in patria

Come ogni Pasqua che si rispetti, Rucola torna nella sua città,
entrando a cavallo di un asino, fra due ali di folla che stringe mazzi
di rucola selvatica, prima festante poi minacciosa.
Ci sono delle date, che vi comunico:


Sabato 7 Aprile
Riposo dopo la crocefissione
Domenica 8 Aprile
Serata al Matinée di Lequile, Rucola avec Sonic The Tonic

Lunedì 9 Aprile
Pasquetta da Sirio, Rucola e Tobia Lamare a Villa Concamarco

Sabato 14 Aprile
Rucola indigen guest alla Notte Bianca di Lecce
in piazzetta Santa Chiara dalle 24 alle 3

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 17:00 | link | commenti (6) |
rucolive

martedì, 03 aprile 2007

Duri a Due Madonne

Questa storia andrebbe raccontata dal miglior Fusco Giancarlo,
e messa in scena dal miglior Antonioni Michelangelo.
È una storia che parla di foto e di duri, di banlieue e di architetti.
È una storia in cui nella sostanza non si verifica nulla,
nel concreto non avviene niente,
andando a scavare non succede un cazzo.

L’alter ego diurno di Rucola si aggira fra spacciatori di sedicenti prelibatezze terridionali, in un primaverile lunedì mattina a Bologna. Vuole fare un pezzo,
scrivere una cosa, guadagnarsi la settimana. Passa ore a fotografare taralli
e melanzane sottolio, a conversare con bottegai siculo-appulo-lucani,
concordando su quanto sia importante dar via la rucola borbonica
nella seconda città dello Stato della Chiesa.


Avete mai passato delle giornate con la macchinetta fotografica in tasca?
Averne una digitale amplifica la tendenza già naturale: quella di accorgersi
che molta parte degli uomini e delle cose che ci circondano meritano
di essere fissati in un'immagine. Si scatena un'avidità, nel fotografante.
Gli inglesi dicono "to take a photo": prendere, e non fare.
E molti non vogliono essere presi, acchiappati dall'obiettivo.

Scendo alla fermata Antolini del 14. Dall'altro lato della strada,
trionfa la bellezza del quartiere Mattei; nel mio, risplende un avamposto
della zona Due Madonne. Filari di edifici in stile Soviet, dove l'utopia
dell'architettura per il popolo fa a pugni con le continue folate
di polveri infami che la tangenziale regala ai polmoni del proletariato.
C'è bisogno che prenda l'apparecchio e fissi tutto in un clic:



 
Io non lo so, ma ho già sbagliato. Pensate a Blow up: l'errore si manifesta
nell'ingrandimento dell'ingrandimento. Questione di pixel. Insisto:




Dal fondale si muove un ragazzo, che grida nella mia direzione. Non penso
che si stia rivolgendo a me, e proseguo per la mia strada. Grida ancora, tre volte



Adesso capisco che ce l'ha con me - Dici a me? Sì, dico a te -
ma non è lo specchio che parla, e io non sono De Niro.
Si tratta di un ragazzo maghrebino nelle origini ma bolognesissimo nella parlata. Lui arriva da sinistra, un altro mi affianca da destra.
Cosa vogliono fare? Fottermi la macchinetta? Il portafoglio?
Accoltellarmi? Tutte e tre le cose insieme?

- Oh, alòra? Che cazzo fotografi? Fammi vedere che foto hai fatto
se no te la spacco quella macchina lì!
- Adesso si è avvicinato e capisce
che non sono tanto piccolo come gli sembravo da lontano. Smorza i toni.
- Devi cancellarla quella foto lì! - Spiego che la foto era al quartiere,
e non a lui. Ma lui è del quartiere, tutt'uno con l'utopia fallita degli edifici,
incazzato già troppo per la sua età. - No, fammela vedere meglio,
vai con lo zoom (!) Vabè ma non devi farle più quelle foto lì!.

Fine delle rivendicazioni territoriali, delle prove tecniche
di "tenuta della strada". Tutto a due passi e uno sputo dal posto fatato
dove passo le mie ore diurne. Una villa che una siepe massona
da tanta parte der monno infame il guardo esclude.


L'Ultima Parola di: TonyRucola a 14:41 | link | commenti (3) |
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