TONY RUCOLA

Il lounge all'olio d'oliva

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Blogger: TonyRucola
Non lustro più le scarpe. Forse sei stato troppo tempo in galera, non te l'hanno detto: non lustro più le scarpe!

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mercoledì, 26 settembre 2007

Back in Bo

Ah, ieri notte sono tornato a Bologna. A una prima occhiata, in camera mia
non è cambiato niente. La vespa continua a funzionare. Fa freschetto.
Bologna, però, non è più quella di una volta.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:08 | link | commenti (1) |
rucolemilia

Mito e mimesi

Milano, 23 settembre, domenica pomeriggio. Il giornalista dell'Ansa di Palermo, Lirio Abbate, insieme a Peter Gomez dell'Espresso, presentano il loro libro "I complici", davanti al teatro Strehler. Si parla di mafia e dei suoi tentacoli sempre funzionanti. Fra il pubblico si è mimetizzata una faccia che non mi è nuova. "Una della televisione", mi dico. Si muove continuamente fra le retrovie, quasi a nascondersi. Una ragazza la riconosce e  sfacciatamente la indica ad un suo amico dicendo "È il mio mito".
Il "mito" è il gip Clementina Forleo.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:05 | link | commenti (1) |
cronaca rucola

giovedì, 20 settembre 2007

Non ti conosco ma m'hai acchiappato



Roma mi mancherai. Roma chi cazzo sei, sopratutto? Un duo latino che con "Oye como va" di Santana prova a rianimare i passeggeri della linea A della metro, gente con le palle a terra che legge scazzata qualche notizia sciapa sulla free press? Chi sei, una ragazzina già marcia e già in mostra (si vede tutto tranne gli occhi, coperti da quell'accessorio che dà "più carisma e sintomatico mistero"), che dà e riceve chewing-gum e indifferenza in sella ad uno scooterino? Chi sei, uno stronzo che può avere trent'anni come cinquanta, che si gratta il punto cruciale dei jeans, con la collanina, che si attacca al clacson un centesimo di secondo dopo lo scatto del verde; uno con lo scooterone; uno che la cosa che più lo caratterizza è che tifa per la Roma? O un altro che "ccià una situazzione" che conosce "certa ggente ner monno der...", che "ccià ddue accrediti"? Sei la città dei lavori manuali che finiscono in -rolo: er fruttarolo, er barcarolo, er pizzarolo. O in -aro: er grattacheccaro, er calzolaro, lo stagnaro? Sei la città dove si mangia in trattorie rustiche, in luoghi rustici dai nomi rustici, da Gino, da Tonino, da Bucatino, da Augustarello. Così rustici da chiederti più di 20 euro per un primo e due frittini? Roma mi piaci, mi piaci troppo. Troppi kilometri quadrati di città, troppa storia, troppe facce, troppo sole, troppo sugo. Roma chi cazzo sei non lo so, ma non si sta male da te. M'hai trattato bene pur non fregandotene niente. A presto.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:53 | link | commenti |
un italoamericano a roma

mercoledì, 19 settembre 2007

Smetto la Titti



Abbiamo tutti da lasciare la Titti. La Titti è tutto quel coagulo di cazzate che ci tiriamo dietro ogni giorno, è una tossicodipendenza, o una dipendenza un po' meno oh yeah, come le caramelle o la tv. Sono persone che ti entrano nella vita (e ci rimangono, sedimentano, opprimono), oggetti che ti si accumulano nella camera, abitudini che ti fregano il tempo di soppiatto. Abbiamo tutti da lasciare la Titti, fare ordine, pulizia, giurare di smettere, smetterla. Eppure la Titti non ci lascia. La Titti siamo noi. Difficile lasciarsi.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 17:11 | link | commenti (3) |
la versione di tony

giovedì, 13 settembre 2007

A 'nfante!

No, non chiedetemi nulla, non ho un cazzo da dire: sono giovane (ho 29 anni)

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 12:02 | link | commenti (5) |
la versione di tony

mercoledì, 12 settembre 2007

Dissento ergo bloggo

No, non sono d'accordo. Ma non dico di più, perché questo è un blog agorà-fobico, paranoico, mediamente isterico, comunque minimalista, forse qualunquista, di certo non massimalista. Comunque non ci sto. Però non chiedetemi di  scegliere fra una società più giusta e un buon parcheggio.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 20:55 | link | commenti (1) |
la versione di tony

lunedì, 10 settembre 2007

Baffone c'aveva raggione
(Josip was right)




Venerdì sera, persi nel dolore settembrino a Roma Sud, io e un ragazzo del '68 parliamo di Trotski. Io gli ripeto una cosa che un altro ragazzo (del '94) mi aveva spiegato e che mi aveva colpito molto: gli attuali neocon americani, quelli che con pensieri, parole, opere ed opinioni influenzano e decidono la politica americana. Insomma, 'sti neocon, altro non sono che gente che trent'anni fa era trotskista ed è entrata da sinistra nel partito democratico, uscendone poi da destra, di brutto. Il succo è che Lev Trotski, sconfitto in Russia, trionfa postumo negli Stati Uniti, la potenza prima della Terra. «Questo dimostra, ancora una volta di più, che aveva ragione Stalin», mi ribatte sardonico il ragazzo del '68, che adesso ha scavallato gajardamente la cinquantina, ma che non è ancora passato a destra.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 20:41 | link | commenti |
la versione di tony

giovedì, 06 settembre 2007

Mentre cercavo materiale per il post qui sotto,
mi sono imbattuto nel videoclip dell'anno

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:36 | link | commenti (3) |
juke rucola

Ma insomma, ma insomma, Massimo torna con noi



Da tempo, due anni circa, da quando ho una giornata che parte dal principio, e non dalla metà (da quando mi sveglio la mattina, ndr), ho un'abitudine: sentire la rassegna stampa di Massimo Bordin su Radio Radicale. Una voce caratteristica, strascinata, nasale, molto romana, che mi introduce nei meandri della politica italiana e nei fogli che le fanno da specchio. Infatti, due difetti sono universalmente riconosciuti a questa ricca rassegna (quasi sessanta minuti): quella di essere troppo concentrata sulla politica interna e sul Partito Radicale. Ma, del resto, è facile obiettare che è inevitabile che su Radio Radicale si parli di radicali. In ogni caso io non riesco più a farne a meno. E poi, e poi: mi ricordo che quando andavo alle elementari, alle medie, al liceo, questa voce mi era familiare perché già mio padre si iniettava robuste dosi di Bordin la mattina. Ho nelle orecchie tutti i suoi tic verbali. Quel ma insomma, ma insomma, quando conclude perplesso la lettura di un articolo, oppure, nella stessa situazione: e così, così la vede... (segue cognome del giornalista). E tanta ironia di quella buona. Però da una decina di giorni Bordin è in ospedale, e la rassegna la fa Roberto Giachetti (estroso, quasi giovane politico, deputato della Margherita). Non è la stessa cosa, non fosse altro perché la voce di Giachetti non passa per il naso.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 18:33 | link | commenti |
cronaca rucola

mercoledì, 05 settembre 2007

Rucola top search di Agosto

Un modo per trovare l'identità di questo blog, un'identità che ancora mi sfugge, è controllare periodicamente le chiavi di ricerca su shinystat. Cosa cercano i gringos che approdano su www.tonyrucola.splinder.com? Ecco il classificone:

tony rucola 50 19,92%  
bruno petrachi 28 11,16%  
images 17 6,77%  
vino del cazzo 13 5,18%  
rucola 9 3,59%  
dar zagaia 8 3,19%  
dar zagaja 8 3,19%  
bruno petrachi testi 7 2,79%  
er tranquillante nostro 7 2,79%  
tonyrucola 5 1,99%  
ristorante dar zagaia 3 1,20%  
trans capocotta 3 1,20%  
come arrivare a capocotta 2 0,80%  
dar zagaia ristorante 2 0,80%  
er zagaia ostia 2 0,80%  
genco oil 2 0,80%  
ostia cancelli 2 0,80%  
ristorante er zagaja 2 0,80%  
zagaia capocotta 2 0,80%  
zagaia ostia 2 0,80%  
zagaia ristorante 2 0,80%  

e queste sono le hits. Vediamo come zagaia sia un evergreen, un post che frutta consensi, soprattutto nel Lazio. Va bene anche "er tranquillante nostro", sempre caratterizzato regionalmente. Ci spostiamo un po' più a sud, e il folk rende quando uno cerca "bruno petrachi" (uno dei primissimi post, con il testo de "Lu carcere è galera") oppure se vuole approfondire la conoscenza del "vino del cazzo". Ma vediamo il resto:

2007 capocotta 14 agosto                               
1   0,40%              
a mie me pare bracciali d'oru 1 0,40%  
agenti polizia bologna s.vitale 1 0,40%  
allarme vespa 1 0,40%  
ambra angiolini demo 1 0,40%  
arruolamenti sismi 1 0,40%  
barcellona in vespa 1 0,40%  
billionaria 1 0,40%  
boeuc orta 1 0,40%            
bruno petrachi biografia 1 0,40%  
buenaventura s. foca 1 0,40%  
buenaventura salento 15 agosto 2007 1 0,40%  
cancelli ristorante ostia 1 0,40%  
canzoni bruno petrachi 1 0,40%  
canzoni dello stregatto 1 0,40%  
capocotta come arrivarci 1 0,40%  
carcere galera villeggiatura                                          
                         1      0,40%                
caricature dermatologiche                                                                    1
          0,40%     
ci dice ca lu carcere è galera                                                      
         1       0,40%
              
concessionaria piaggio a taggia 1 0,40%  
dar zagaia ostia lido 1 0,40%  
dar zagaia ostia ristorante 1 0,40%  
dar zagaja a capocotta 1 0,40%  
dar zagaja indirizzo ostia 1 0,40%  
dar zagaja numero telefono 1 0,40%  
dar zagaja ristorante 1 0,40%  
dar zagaja telefono 1 0,40%  
dietro le dune di capocotta 1 0,40%  
diversamente frigide 1 0,40%  
dj alem musica 1 0,40%  
dj osvaldino 1 0,40%  
dj rucola 1 0,40%  
er tranquillante nostro è solo er vino testo 1 0,40%  
ferragosto capocotta 2007 1 0,40%  
foto di tatuaggi pistoni moto 1 0,40%  
galli della loggia buonismo 1 maggio 1995 1 0,40%  
giostrai zingari 1 0,40%  
giostrai.zingari 1 0,40%  
incula trans 1 0,40%  
joshua gesù 1 0,40%  
la bologna del volemose bene 1 0,40%  
lido dar zagaia capocotta 1 0,40%  
link musica per blog 1 0,40%  
logge massoniche a lecce 1 0,40%  
motel arma di taggia 1 0,40%  
pablo echaurren 1 0,40%  
paolo scoccia+arresto 1 0,40%  
pesce parasaura 1 0,40%  
profili ferma tappeto per vespa 1 0,40%  
provenza le luc mappa 1 0,40%  
radio rucola e el salvador 1 0,40%  
ristorante "dar zagaja 1 0,40%  
ristorante da zagaia 1 0,40%  
ristorante da zagaia torvaianica 1 0,40%  
ristorante er zagaja roma 1 0,40%  
ristorante zagaia a torvaianica 1 0,40%  
rivenditore ngk bari 1 0,40%  
rumba catalana 1 0,40%  
scivolata vespa 1 0,40%  
spiagge trans liguria 1 0,40%  
stabilimenti etero capocotta 1 0,40%  
tempo di suntory 1 0,40%  
testo integrale carmilla 1 0,40%  
tobia lamare 1 0,40%  
toni, lungomare di ponente 1 0,40%  
tony dalla bo 1 0,40%  
tonyrucola it 1 0,40%  
torre chianca 1 0,40%  
transex bar milano 1 0,40%  
troie a recco 1 0,40%  
uomo che incula 1 0,40%  
uomo che incula uomo 1 0,40%  
uomo incula uomo 1 0,40%  
zagaia ostia telefono 1 0,40%  
zagaja ostia ristorante 1 0,40%  

Conclusioni non se ne riescono a tirare, c'è il filone-vespa, nomi sparsi di vip, c'è il filone "uomo incula uomo" (sempre riferibile alla descrizione der zagaia), c'è, e mi fa ben sperare, una "radio rucola a El Salvador"

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 13:47 | link | commenti (7) |
tony in rucoland

lunedì, 03 settembre 2007

Morte nel pomeriggio

Se vi parlo di questa cosa è per puro egoismo, è perché non riesco a tenermi dentro un mostro così. Non avevo mai assistito a scene del genere.
2 settembre, ore 22.30
Sono passate 4 ore abbondanti e il corpo è ancora là disteso, con il sandalo che spunta dalla coperta. La polizia ha passato il nastro americano intorno alla zona, un portapizze entra nel condominio a sfamare gente scioccata, forse semplici condòmini, forse parenti anche stretti. Passa un'altra mezz'ora e il corpo non c'è più, rimangono dei rivoli di sangue fra le piastrelle del marciapiede.

Sono le sette del pomeriggio, in un quartiere popolare, vivo, di una città grande solare e cialtrona come Roma. E allora: esco dalla metropolitana e vedo persone, non molte, ferme a formare un semincerchio, al centro un corpo steso a terra. Può essere quello di uno che è sfatto da overdose, svenuto. È quello di una donna sui sessanta settanta, ai confini della terza età, che si è lanciata da una finestra. Due persone tengono lontani gli altri, dicono che la donna respira ancora e rassicurano quella che penso sia la figlia che ripete: "ci stavo parlando due secondi prima, ci stavo parlando". Aspetto che arrivi l'ambulanza, una manciata di minuti. Arrivano quelli dell'ambulanza, sono in  tre. Uno, il capo, sembra che ci tenga più ad allontanare la gente che ad usare quel cazzo di defibrillatore sulla donna. La rivoltano, la mettono a pancia in su. Non è particolarmente offesa dall'impatto, gli sfregi sembrano limitati alla faccia. Forse il boss dei tipi dell'ambulanza aveva perso tanto tempo ad allontanare la gente perché, con l'approccio pratico di uno abituato a questi eventi, aveva capito subito di avere a che fare con un cadavere.

Prendono una coperta di quelle tipiche da protezione civile, marrone di lana, e prima che io capisca se la coprono tutta o se solo fino all'altezza del collo, si leva un urlo che non mi scorderò facilmente. Taglia l'aria ferma e pigra. E' la figlia, quella che penso sia la figlia, che poi sviene fra le braccia di chi le è vicino. Morte nel pomeriggio, suicidio addirittura, su una via che avevo percorso meno di un'ora prima per andare a prendere la metropolitana. in un punto dove tante mattine avevo aspettato l'autobus. Una zona dei marciapiedi di roma che sentivo mia, una zona dove ora è passata la morte. Una finestra è spalancata al quarto piano, massimo dodici metri da terra, spalancata con cura, le persiane di legno bloccate con i gancetti esterni. Le imposte aperte. Da lì è partito il volo. Cazzo se è difficile buttare giù roba simile. E come è dura vedere che una donna che sceglie la tragedia abbia i classici vestiti sciatti e compiti da signora di mezz'età in un giorno del cazzo come la domenica.
Ho una fame pazzesca e mi serviranno anche un paio di birre.

L'Ultima Parola di: TonyRucola a 14:04 | link | commenti (9) |
un italoamericano a roma